PIANIFICARE NON SIGNIFICA RINVIARE L’AZIONE, MA GARANTIRGLI MAGGIORI OPPORTUNITÀ DI SUCCESSO

La pianificazione di marketing, dopo oltre mezzo secolo di teoria e pratica, continua ad essere una grande sfida, mai vinta. Questa sfida diventa sempre più difficile mano a mano che il mercato nel quale operano le imprese diventa più ostile, dinamico e agguerrito. Si potrebbe addirittura pensare che questa grande turbolenza renda in qualche modo la pianificazione un esercizio inutile: il mondo si sta muovendo ad un ritmo troppo veloce per poter pianificare i cinque, tre o anche solo due anni a venire. Invece, siamo in presenza di un numero crescente di prove che dimostrano come stia diventando sempre più importante la differenza tra efficienza ed efficacia o, in altri termini, la differenza tra tattica e strategia. Oggi GLI IMPRENDITORI DI SUCCESSO sono ormai consapevoli dell’assoluta necessità di capire in che direzione dovrebbero andare le loro aziende. Ricorrono quindi ad una corretta articolazione in piani in grado di identificare e sviluppare quegli elementi che rendono un’impresa COMPETITIVA e REDDITIZIA nel tempo. Non è difficile individuare quelle organizzazioni che non hanno adottato questo orientamento di pianificazione strategica di marketing. Queste operano con lentezza e per tentativi ed errori (che quasi sempre lasciano segni profondi), sono spesso in balia del mercato e di una concorrenza che non lascia loro altra scelta che agire sul prezzo. Si riducono sempre di più i margini di guadagno e si espongono ad un continuo rischio di chiusura o ad essere acquistate da quelle imprese che, al contrario, hanno imparato a muoversi utilizzando un corretto orientamento al marketing. Un tale orientamento e il conseguente processo di pianificazione strategica non sarà mai facile, al contrario diventa sempre più complesso di giorno in giorno e, allo sesso tempo diventa una NECESSITÀ, più che una scelta.

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